Il banchiere in bilico

"Il management di Jp Morgan ha violato una regola cardinale della governance e ha nascosto al board informazioni fondamentali necessarie per accertare i problemi della compagnia”. Non è una dichiarazione dell’accusa né la delibera di una giuria, ma un’ammissione di colpa che la banca d’affari americana è stata costretta a pubblicare come tributo morale, accanto a quello materiale, agli organi di controllo della Borsa che rovistano da anni nelle carte del banchiere Jamie Dimon. La multa per le falle nel caso della London Whale, l’improvvido trader londinese che ha fatto perdere alla banca 6 miliardi di dollari e ha turbato il mercato, ammonta a 920 milioni di dollari, cifra enorme che però Dimon paga a cuor leggero.
17 AGO 20
Immagine di Il banchiere in bilico
"Il management di Jp Morgan ha violato una regola cardinale della governance e ha nascosto al board informazioni fondamentali necessarie per accertare i problemi della compagnia”. Non è una dichiarazione dell’accusa né la delibera di una giuria, ma un’ammissione di colpa che la banca d’affari americana è stata costretta a pubblicare come tributo morale, accanto a quello materiale, agli organi di controllo della Borsa che rovistano da anni nelle carte del banchiere Jamie Dimon. La multa per le falle nel caso della London Whale, l’improvvido trader londinese che ha fatto perdere alla banca 6 miliardi di dollari e ha turbato il mercato, ammonta a 920 milioni di dollari, cifra enorme che però Dimon paga a cuor leggero.
E la verserebbe ancora più volentieri se fosse certo che il pagamento chiuderebbe i conti di Jp Morgan con la giustizia. Invece Dimon, il banchiere che era sopravvissuto alla buriana della crisi con un misto di abilità strategica e connessioni politiche, teme che sia soltanto una stazione del calvario. Qualche giorno fa ha mandato una lettera ai suoi manager per illustrare la strategia per fronteggiare i regolatori del mercato che stanno setacciando ogni centimetro della banca. Parla di “semplificazione del business”, alludendo alla possibile vendita di asset per liberarsi di una zavorra ad alto rischio che potrebbe rovinare la lunga camminata del banchiere sulla corda della crisi.